Illuminazione al neon: ecco perché sceglierla per il tuo ufficio

Il termine “neon” viene dal greco e significa “una cosa nuova”. Ciò fa pensare alla portata di innovazione che ebbe la scoperta di questo elemento, avvenuta ufficialmente nel 1898. Fenomeni a esso connessi furono osservati già nel ‘600, parte di una storia che avrebbe portato alla creazione di un tipo di lampade ancora utilizzate e ben presenti sul mercato.

Il neon è un gas nobile di cui sono presenti anche tracce nell’aria e che è caratterizzato da una incandescenza tendente al rosso se impiegato in un tubo a scarica. Questa stessa incandescenza si palesa nelle lampade al neon. Si utilizzano, comunque, diversi gas per avere colori differenti.

Questo elemento chimico ha varie applicazioni, si pensi che, liquefatto, è impiegato come refrigerante criogenico. Usato anche per i parascintille e per i tubi a raggi catodici dei televisori, l’immaginario collettivo legato alla cultura pop contemporanea lo accosta sicuramente al mondo del commercio e a quello delle insegne. I prodotti illuminanti al neon con determinate caratteristiche estetiche sono perfetti per ambientazioni rustiche e di stile metropolitano ma, in realtà, l’illuminazione al neon è impiegabile in tantissimi tipi di ambienti, dalle case agli ospedali, ai supermercati e agli uffici. I tubi al neon sono una tipologia di lampada o di lampadina che sfrutta la fluorescenza per ottenere della luce e che necessita di una resistenza che gestisca la corrente e che fornisca la tensione necessaria.

Tubi al neon: efficienza e funzionalità

I tubi fluorescenti sono, innanzitutto, economici. Al di là dei costi di istallazione, garantiscono una efficienza energetica maggiore. Sono anche longevi: il loro ciclo “di vita” arriva a coprire migliaia di ore. Richiedono scarsissima manutenzione e vanno sostituiti di rado. Esistono, poi, tipologie di tubi particolarmente adatti all’utilizzo in ufficio ed è possibile montarli in serie continuamente.

Si aggiunga che la distribuzione della luce è uniforme. È il genere di illuminazione adatta per spazi ampi privi di ombre. Si pensi a quanto possa essere importante la distribuzione della luce in un ufficio, soprattutto se l’ambiente è occupato da più persone o/e se si svolge la propria attività in più punti del locale. I tubi al neon possono essere una risorsa preziosa, particolarmente in inverno, per evitare che un collega riceva meno luce o che il proprio raggio di azione comprenda posti meno illuminati. A tal proposito, non sono consigliati per lavori che richiedono di convogliare tutta la luce in un punto.

Come scegliere e dove acquistare tubi al neon

In linea generale, il grado di luminosità di un tubo fluorescente è dato dal numero di lumen (lm) che sarà tanto maggiore quanto più forte sarà l’illuminazione. Oltre a ciò, i tubi al neon possono essere scelti in base alle dimensioni del diametro della lampadina. Ci sono, a tal proposito, tipologie standard, ovvero T2, T4, T5, T8 e T12 (quest’ultima è molto grande ed è destinata a scomparire). Questi standard hanno, poi, colori e lunghezze diverse, oltre a varie potenze elettriche, in base alle esigenze. I tubi fluorescenti T5 sono quelli più adatti all’utilizzo in ufficio e possono essere installati in serie in continuazione. Sono impiegati anche nelle cucine e nei magazzini e misurano 16 mm di diametro.

I tubi al neon si trovano comodamente anche online, su un sito di e-commerce, con consegna a casa, una efficiente gestione dei resi, offerte e promozioni e un servizio clienti celere. Basta recarsi nella sezione dedicata all’illuminazione e selezionare “lampade fluorescenti e tubi”. I diversi prodotti presentano un’anteprima con prezzi in evidenza e le informazioni di base. Aprendo la scheda del singolo prodotto è possibile ricevere tutti i dettagli e le specifiche utili. Se l’offerta è ampia, normalmente il sito dà la possibilità di applicare dei filtri per rendere più veloce e funzionale la ricerca. Per procedere all’acquisto del prodotto scelto, basta aggiungere al carrello.

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