Come abbiamo già avuto modo di vedere, negli ultimi anni si sta affermando un nuovo modo di costruire nel pieno rispetto dell’ambiente con le case di paglia. Sempre più spesso, infatti, si preferiscono soluzioni con materiali alternativi e soprattutto ecosostenibili.
Edifici che risultano, quindi, all’avanguardia ma che, allo stesso tempo, hanno un basso impatto ambientale. È proprio questo il caso delle cosiddette case in paglia o Straw bale homes.
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Casa di paglia
Diversamente da quanto si potrebbe pensare, la casa in paglia non è certo una novità nell’edilizia, ma anzi ha origini antiche. L’utilizzo delle balle di paglia è nato infatti alla fine dell’ottocento in Nebraska e poi si è esteso agli Usa e al Canada.
Da qui il passo verso la loro diffusione in Europa e, poi, nel nostro Paese è stato davvero breve. In passato sono state largamente utilizzate. Successivamente, si è preferito ricorrere a un altro tipo di prodotto, soprattutto il cemento armato, ma da alcuni anni sono ricomparse in diverse parti dello stivale.
La zona in cui questo tipo di costruzioni è presente maggiormente, è senza dubbio il Trentino Alto Adige. In particolare si possono trovare delle case di paglia soprattutto in piccoli centri montani o in alternativa nelle campagne.
Ma cos’è la paglia? La paglia costituisce nientemeno che uno scarto della produzione agricola. A seguito della mietitura di grano, riso o altri cereali, gli steli che restano sui terreni sono poi oggetto di riciclo.
Infatti, vengono assemblati nelle classiche balle e quindi utilizzati per edificare le classiche case di paglia. Si tratta, quindi, di un materiale reperibile con grande facilità.
Una volta assemblate sono rivestite da uno strato di calce che costituisce l’intonaco che isola la paglia, assicurando una funzione antiallergica e, in contemporanea, una componente ignifuga. Le caratteristiche del materiale infatti fanno sì che sia esposto a minor rischio di incendio.
Case paglia: vantaggi
Costruire con la paglia assemblata sotto forma di balle può comportare diversi vantaggi.
Innanzitutto, ci sono grandi vantaggi dal punto di vista dell’isolamento termico. Ciò si traduce in un risparmio in termine di riscaldamento per il periodo invernale e ottime per il fresco nel periodo estivo.
Altro aspetto da non sottovalutare è l’isolamento acustico: le balle di paglia sono spesso impiegate come barriere acustiche nelle autostrade.
Ottime, inoltre, nelle zone sismiche, sono capaci infatti di sopportare terremoti anche di notevole entità.
Un altro aspetto positivo è certamente il costo. La paglia ha, infatti, un prezzo molto basso. Una balla può costare trai 2,50 e i 3 euro. La spesa complessiva per un edificio simile è molto contenuta e vantaggiosa anche per il portafoglio: una casa realizzata con la paglia può costare meno di 1.500 euro solo per l’acquisto della paglia. Prendiamo un esempio pratico: vogliamo costruire una casa di 150 metri quadri? Occorreranno circa 500 balle di paglia da posizionare. Il totale, quindi, potrebbe variare tra il 1250 e i 1500 euro. Le case di paglia durano per tantissimi anni.
Insomma le case di paglia sono davvero ottime per assicurare il risparmio energetico, contando anche che si ha un ottimo rapporto qualità – prezzo.
Casa paglia: le tipologie
Ma quante tipologie di case di paglia esistono? Fondamentalmente è possibile riconoscere due diverse tipologie di costruzioni in paglia. La prima è effettivamente più stabile e articolata della seconda. In questa tipologia di costruzione le balle di paglia vengono utilizzate come “mattone” per il riempimento della parete.
In questa tipologia, tuttavia, è fondamentale la presenza di un telaio in legno che rende più solida la struttura. A completare questo tipo di lavorazione l’aggiunta di un vero e proprio intonaco che rifinisce la struttura della parete.
La seconda tipologia, invece, è più imperniata sull’utilizzo delle balle stesse come struttura portante della casa. Così facendo si provvede solo all’inserimento della paglia a un livello di compressione più elevato. Questo garantirà maggiore solidità ai muri che, come lavorazione finale, dovranno essere intonacati.
Avere case di paglia in un mondo che cerca metodi assolutamente alternativi per l’edilizia può essere un grande vantaggio. Il risparmio energetico si unisce a quello per la spesa totale nella costruzione. La trovi una soluzione interessante? Perché non ce lo fai sapere nei commenti?

