Fioritura Orchidee: 10 consigli semplici ed efficaci per farle rifiorire

orchidee

La fioritura delle orchidee è profumata e colorata ma richiede certamente delle piccole attenzioni per far sì che queste fioriscano rigogliose quando giunge il loro momento.

Sono piante tropicali perenni che danno alla vita fiori morbidi e sinuosi ma che si presentano in tantissime varietà da cui dipende principalmente il periodo di miglior fioritura.

Vediamo quindi i dieci consigli semplici ed efficaci per una fioritura di orchidee invidiabile, grazie ai quali otterrete fiori colorati e profumati con una durata assicurata. Se sei alle prime armi vale la pena dare uno sguardo ai nostri consigli sugli strumenti da giardinaggio per partire con il piede giusto su come fare per far rifiorire le orchidee.

La fioritura delle orchidee dipende dalla specie

La specie è facilmente individuabile se ti recherai presso un vivaio, affidandoti al consiglio di uno specialista. In ogni caso la pianta più diffusa a livello commerciale, soprattutto in Italia, è l’Orchidea Farfalla, ovvero la Phalaenopsis.

Questa fiorisce solamente da dicembre ad aprile per cui, nei mesi freddi, richiede molto calore. Ci sono poi varietà più tardive, ma che hanno un periodo di fioritura ristretto, ovvero da gennaio a marzo.

Si tratta della Dendrobium o della Oncidium, orchidee più semplici da far fiorire ma meno commerciali dell’Orchidea Farfalla. Infine la Cattleya ha una fioritura annuale in primavera, ma dura poco nonostante possa essere piuttosto rigogliosa.

L’orchidea fiorisce con la giusta luce

Le orchidee sono piante tropicali perenni. Nonostante siano resistenti e durature è fondamentale ricreare il clima ideale, ovvero l’habitat primordiale. Di solito le orchidee nascono e si sviluppano sui tronchi degli alberi ad una temperatura più che mite e umida.

La luce arriva filtrata dalle ombre che gli alberi regalano per cui, in casa, è opportuno posizionarla in un punto luminoso, ma mai sotto l’esposizione diretta al sole.

Orchidee come farle rifiorire: l’ambiente

Per gli stessi motivi, ovvero per le sue origini, l’orchidea deve poter vivere in un ambiente sufficientemente caldo e umido. Non potendo ricreare questo clima in casa, quindi, dovrai tenerla nella stanza più calda di casa e durante l’inverno mai tenerla fuori.

L’ambiente tropicale ideale è il bagno perché è umido e lontano da fonti di calore. Per ricreare la giusta umidità potresti riporre dell’argilla espansa umida nel sottovaso e nebulizzare due volte a settimana l’acqua direttamente sulle foglie ma con delicatezza.

Le orchidee rifioriscono con la giusta temperatura notturna e diurna

Questa pianta è abituata a climi caldi che non possiamo di certo replicare in casa, a meno che non possediamo un nostro vivaio personale.

Per questo l’importante è che non si scenda mai al di sotto dei 15 gradi e che la pianta non sia messa all’esterno di notte, soprattutto in inverno.

Foglie gialle? Ecco cosa fare

Come tutte le piante, le orchidee manifestano dei sintomi che dovrebbero farti capire che qualcosa non va. Ad esempio, se dovessi notare che le foglie iniziano ad ingiallirsi significa che l’orchidea sta ricevendo troppa acqua.

Al contrario, se le foglie appaiono raggrinzite la pianta necessita di essere idratata meglio.

Fiori afflosciati

Anche i fiori aiutano a comprendere lo stato di salute dell’orchidea. Difatti quando si presentano scoloriti e afflosciati prima del tempo vuol dire che l’orchidea ha preso un colpo di freddo.

Per risolvere questo problema fortificatela con del concime liquido periodico e assicuratevi che sia riposta al riparo dal gelo.

Terriccio ideale per far rifiorire le orchidee

Un aspetto molto importante per la fioritura delle orchidee è il terriccio, il vero nutrimento della pianta. Per la scelta è preferibile optare per terriccio con corteccia drenante, una particolare tipologia che evita ristagni di acqua tra le radici e aiuta a far fiorire orchidea.

Questo terriccio andrebbe coadiuvato dal fertilizzante periodico da somministrare durante il periodo di fioritura.

Fioritura orchidea: cosa è andato storto?

Altro consiglio sullo stato di salute e sulla fioritura delle orchidee riguarda un fenomeno piuttosto comune, che si verifica quando la pianta non riceve giusta luce o umidità.

Difatti al momento della fioritura si notano i boccioli cadere sul terriccio senza schiudersi. Questo significa che il periodo di fioritura delle orchidee precedente non è stato gestito nel modo giusto rispetto alle condizioni ambientali essenziali dell’orchidea: luce e umidità.

Salute delle radici

Per accertarsi del problema prima della fioritura basta controllare lo stato delle foglie e delle radici. Queste ultime, in particolare, devono essere di un bel verde brillante prima della fioritura.

Se si presentano di colore argentato significa che la pianta soffre di mancanza di umidità e luce e per cui è bene provvedere prima che sia troppo tardi.

Come scegliere il vaso?

Per tutti i problemi elencati fin qui è chiaro che mantenere la corretta umidità e temperatura non è sempre facilissimo in casa.

Per questo il nostro ultimo consiglio è quello di scegliere un vaso trasparente e capiente in modo tale da consentire un pieno assorbimento della luce solare e diurna. Meglio optare per vasi a doppia parete che evitino sbalzi termici troppo repentini.

Con il vaso trasparente potrai notare il colore e la salute delle radici, l’umidità del terriccio e quindi lo stato della pianta.

Per altri consigli su come avere un balcone fiorito spendendo poco, ottenendo il massimo risultato, controlla i nostri suggerimenti in tema di giardinaggio e chiedi un aiuto lasciando un commento. Ti risponderemo in un baleno.

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