Riscaldamento a pavimento elettrico – Pro e Contro

riscaldamento a pavimento pro contro

Se stai costruendo un’abitazione di proprietà o intendi effettuare dei lavori di ristrutturazione starai valutando l’idea di installare un impianto di riscaldamento a pavimento. Tra le versioni di impianto radiante sono sostanzialmente due le principali: elettrico e ad acqua.

Alcuni esperti di settore presentano il riscaldamento elettrico a pavimento come la migliore soluzione possibile per riscaldare casa, dipingendone a tratti un quadro diverso dalla realtà.

Come ogni sistema, anche gli impianti radianti elettrici hanno i loro vantaggi e svantaggi, ed è importante conoscerli entrambi per effettuare la migliore scelta possibile. Per non commettere errori, ecco i principali pro e contro del riscaldamento a pavimento elettrico.

Riscaldamento elettrico a pavimento – Vantaggi

Il primo aspetto positivo legato all’installazione di un riscaldamento elettrico a pavimento è nella natura dell’erogazione del calore. L’impianto a pavimento infatti rilascia un calore più uniforme rispetto ai normali radiatori, che innescano invece moti convettivi e “perdono” il loro potere calorifero percepito man mano che ci si allontana dal termosifone.

Questo si traduce anche in minori sbalzi termici: il riscaldamento a pavimento viene mantenuto acceso molte ore al giorno e rilascia calore in modo più lento e graduale, continuando ad esercitare la sua azione nell’ambiente anche qualche ora dopo lo spegnimento.

Punto interessante riguarda la minore formazione di muffe e condensa negli ambienti, anche negli spazi più umidi.

Inoltre l’impianto radiante elettrico non genera moti convettivi dell’aria, quindi nessuno spostamento di polveri. Questo si rivela particolarmente utile per le persone che soffrono di particolari allergie, ma anche per la salute degli altri individui di casa.

Ricorda inoltre che il sistema a pavimento elettrico non ha tubature d’acqua, quindi non c’è rischio di forature o perdite che possono far gonfiare o danneggiare la pavimentazione domestica.

Poi c’è la questione minor ingombro. I riscaldamenti a pavimento elettrici non occupano spazio nella stanza, offrendo maggiore libertà di arredare o sfruttare l’ambiente a piacere. Per giunta si possono installare direttamente sopra un pavimento esistente, appoggiando le pedane, i pannelli o le stuoie radianti sulla superficie esistente senza rompere nulla.

Un impianto elettrico radiante non richiede manutenzione, spurghi, verniciature o altro ancora, né richiede alcun tipo di allacciamento alla caldaia o messa a regime in fase di installazione.

In più realizzare un riscaldamento a pavimento rientra nella lista degli interventi che danno diritto al bonus ristrutturazione edilizia, un’agevolazione fiscale che si traduce in una detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute (dal 2019), fino a un importo massimo 96.000 euro, ripartita in 10 anni.

Il vantaggio maggiore di un riscaldamento a pavimento elettrico, però, riguarda i consumi. Il quantitativo di energia richiesto per scaldare un intero appartamento è bassissimo e la sua inerzia termica risulta drasticamente inferiore rispetto a un sistema radiante.

Riscaldamento elettrico a pavimento – Svantaggi

Gli svantaggi legati all’impianto elettrico radiante riguardano sostanzialmente tre aspetti.

Il primo è legato ai costi di installazione, leggermente maggiori rispetto ad un sistema a radiatori (specie se la posa viene eseguita con materiali professionali o in determinate aree geografiche con manodopera costosa).

In ogni caso, installare un riscaldamento elettrico a pavimento ha un prezzo più basso di un impianto con acqua.

Per di più, anche se non necessita di manutenzione ordinaria, non è impossibile che l’impianto elettrico possa richiedere degli interventi di ripristino o riparazione, più costosi rispetto a un’operazione sui termosifoni.

Il secondo aspetto riguarda la potenza del sistema. Rispetto all’impianto ad acqua, il riscaldamento a pavimento elettrico è meno prestante e a parità di temperatura di esercizio garantisce una temperatura ambientale leggermente inferiore rispetto ai classici sistemi di riscaldamento.

Infine, se la tua abitazione non è sufficientemente coibentata o utilizzi il riscaldamento per poche ore al giorno (mattino o sera), un impianto a pavimento elettrico può non fare al caso tuo. Irradiando calore uniformemente e con tempi di risposta più lenti, il rischio è quello di non riuscire ad ottenere la temperatura desiderata in modo puntuale.

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