Condizionatori senza unità esterna: come funzionano?

Con l’aumento delle temperature, l’esigenza di una casa fresca e ben climatizzata è diventata sempre più comune. Oggi sono disponibili in commercio numerose soluzioni, dai climatizzatori portatili, pratici e di dimensioni contenute, agli impianti di condizionamento integrati.

Tra le tante alternative, molto interessante risulta l’opzione dei condizionatori senza unità esterna. Questi infatti rispondono a molteplici esigenze, sia dei possessori che di eventuali normative del luogo di residenza.

Condizionatore senza unità esterna: come funziona

I condizionatori senza unità esterna combinano in un unico elemento quello che precedentemente veniva suddiviso tra split interno e motore esterno. Il loro meccanismo è del tutto analogo a quello dei condizionatori portatili, che possono essere facilmente trasportati da una stanza all’altra.

Nel caso dei condizionatori da parete senza unità esterna, l’installazione di questa soluzione unica richiede comunque l’intervento di personale specializzato. Sarà infatti necessario praticare almeno un foro nel muro. Tramite questo condotto, il condizionatore rilascerà aria calda all’esterno.

Tutto il meccanismo necessario a raffreddare l’aria, grazie ad un sistema di filtraggio ed espansione di un gel, è contenuto all’interno dello split installato direttamente nella stanza.
Molti di questi sistemi sono oggi dotati anche di sistema deumidificante integrato.

Installare condizionatori senza unità esterna: accorgimenti

Come per l’installazione dei normali condizionatori, anche nel caso degli apparecchi senza unità esterna è necessario e utile seguire alcune accortezze:

  • informarsi sul regolamento di condominio: l’installazione di questi dispositivi può richiedere opere murarie non ammesse dall’amministrazione del condominio o addirittura dall’amministrazione comunale. Informatevi prima di iniziare i lavori.
  • rispettare le distanze minime: ci sono misure da rispettare sia per quanto riguarda la distanza dal soffitto della stanza, sia per quanto riguarda la distanza da muri perimetrali della casa o del palazzo. Informatevi e accertatevi che tali misure siano rispettate durante l’installazione.
  • non installare il condizionatore in una zona troppo vicina a mobili fissi o molto ingombranti: la presenza di mobili alti potrebbe ostruire la circolazione dell’aria e impedire così un corretto funzionamento del climatizzatore.
  • chiedere informazioni al fornitore sulla manutenzione: può sembrare banale, ma quando vi accingete a comprare a comprare e installare un condizionatore, informatevi dal rivenditore sugli eventuali interventi di manutenzione.

Valutate attentamente la soluzione di climatizzazione più adatta alle esigenze della vostra abitazione, confrontate proposte diverse, informatevi sui regolamenti di condominio o su eventuali limiti imposti dal comune in modo da non avere sorprese una volta installato il vostro nuovo climatizzatore.

Vantaggi di un condizionatore senza unità esterna

La scelta di un condizionatore senza unità esterna porta sicuramente dei vantaggi.
Primo tra tutti un vantaggio in termini di ingombro: i condizionatori classici sono infatti costituiti da due unità.

Nei condizionatori a due unità, oltre al dispositivo interno, viene installato il motore esterno, che trova spesso alloggiamento in terrazza o sulla facciata esterna della casa. Nel caso dei condizionatori senza unità esterna, il motore esterno è assente: potrete così lasciare libera la vostra terrazza, guadagnando spazio rispetto alla scelta tradizionale.

Un secondo vantaggio da non sottovalutare è quello estetico: l’unità esterna del condizionatore non è certo bella e sempre più spesso, visto l’impatto estetico, ne viene vietata l’installazione in certi condomini o palazzi storici.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome