Risparmiare e ridurre i consumi sono ormai due parole d’ordine tra le mura domestiche. La tendenza infatti è quella di contenere le spese, sfruttando il più possibile gli elementi e materiali naturali. E questo obiettivo viene ricercato anche in fase di costruzione o ristrutturazione degli edifici.

Un aiuto in questo senso può venire soprattutto dal tetto, che come detto in altre occasioni, è un ottimo alleato al fine di rendere le nostre abitazioni più efficienti, ma soprattutto sensibili alla tematica del risparmio energetico. Perché risparmiare energia significa anche ridurre i consumi all’interno della propria casa, e quindi di conseguenza ammortizzare anche i costi. Pensate a un sistema che durante tutto l’anno permetta di risparmiare energia. Ne è un esempio il cd. tetto ad acqua o roof pond.

Il tetto ad acqua o roof pond non è altro che un sistema solare passivo che sfrutta la capacità dell’acqua di rilasciare e assorbire il calore. Il sistema del tetto ad acqua si compone di un cuscino, una cisterna in pratica, che va a ricoprire parte o tutto il solaio dell’edificio. In alcuni casi è possibile anche che si sfrutti l’acqua piovana, la si immagazzina nel solaio e poi la si muova con delle pompe.

Come funziona

Durante il periodo invernale si sfrutta l’acqua per accumulare il calore. Proprio per questo motivo, durante il giorno il cd. cuscino rimane scoperto. Sarà soltanto di notte che verranno attivati dei pannelli di copertura, in modo da mantenere il calore accumulato nelle ore più calde in uno spazio ristretto, e da qui poi espandersi all’interno dell’abitazione.

Nel periodo estivo invece si ha la tendenza opposta: durante il giorno il cuscino rimane coperto, evitando così che il sole, riscaldando l’acqua faccia penetrare il calore all’interno. Solo quando arriva la sera o la notte i pannelli vengono rimossi in modo da permettere all’acqua di raffreddarsi e adattarsi alla temperatura esterna . E da qui poi, portare dei benefici in termini di raffrescamento anche all’interno della casa.

Pro e contro

Installare un tetto ad acqua o roof pond è vantaggioso soprattutto in termici economici, in quanto si risparmia sia sul riscaldamento in inverno, sia sul raffreddamento in estate. Costituisce quindi un’ottima soluzione per climatizzare in maniera passiva gli ambienti.

Ci sono però dei contro. Il tetto ad acqua non è adatto alle zone esposte ad abbondanti piogge o nevicate. Tale tipo di sistema inoltre, è consigliato particolarmente nelle case singole. Risulta invece meno adatto alle case con più piani ad esempio i condomini: in questo caso a trarne beneficio sarebbe soltanto l’ultimo piano, nessun vantaggio ci sarebbe invece per gli appartamenti sottostanti. Prima dell’installazione occorre adottare alcuni accorgimenti a livello di struttura della casa.

Photo Credit: © Roof Pond – sciencedirect.com

Post By Angela (112 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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