Ancora qualche settimana e l’inevitabile arrivo della stagione invernale farà tornare di attualità la tematica del riscaldamento all’interno delle nostre abitazioni. Sono tante al giorno d’oggi le soluzioni a disposizione per affrontare le basse temperature. Tuttavia ci sono alcuni strumenti che, malgrado i nuovi progressi della tecnologia moderna, non passano mai di moda. È il caso ad esempio delle stufe a gas.

Le stufe a gas risultano molto utilizzate per la loro praticità. Leggere e molto maneggevoli sono impiegate per riscaldare i diversi ambienti della casa solo per poche ore al giorno, magari quando si torna a tarda sera dopo una giornata stancante in ufficio. Le stufe a gas si usano soprattutto in quelle abitazioni che non sono raggiunte dal gas di città, ossia dal metano. La loro grande diffusione e l’ampio utilizzo è legato anche all’ottimo rapporto qualità prezzo. Sono l’ideale anche per periodi come questo in cui l’autunno inizia a fare la propria comparsa, preannunciando a breve l’arrivo della stagione più impegnativa.

Di norma la forma che viene data alle stufe a gas è quella del classico parallelepipedo, anche se negli ultimi tempi le forme tendono a essere molto più moderne rispetto al passato in modo da permettere alle stufe di fondersi nella stanza e apparire quasi come parte dell’arredo.

Ciascuna è dotata di un vano ove è riposta la bombola di gas, che può essere butano o propano. Ogni stufa a gas è poi dotata di un tubo di alimentazione che preleva il gas. La fiamma può essere regolata in qualsiasi momento, in modo da sfruttare la potenza minima o quella massima a seconda delle necessità. Quest’ultima è anche un’ottima soluzione per eliminare gli sprechi.

 Ogni stufa a gas presenta un sistema di regolazione della fiamma e della capacità di riscaldamento limitando gli sprechi e una manopola per la regolazione dell’intensità di potenza, e perché no contenere anche i costi. Grande attenzione poi è riposta in tema di sicurezza: la valvola presente su ciascun modello evita la fuoriuscita di gas nei casi di spegnimento accidentale o addirittura di caduta. Quando si ricorre all’uso di stufe a gas è poi d’obbligo assicurare anche un buon ricambio d’aria.

In commercio esistono due diversi tipi di stufe a gas: quelle catalitiche e quelle a infrarossi. Nel primo  caso è presente un unico pannello che all’accensione emana il calore. Nel caso invece del modello a infrarossi, sono presenti tre diversi pannelli di ceramica che diffondono il calore, la cui potenza è regolabile proprio su questi tre diversi settori.

Photo Credit: © stufa a gas – nuovashop.com

Post By Angela (120 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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