La scorsa puntata di Presa Diretta, andata in onda domenica 11 marzo, ha finalmente reso noto a tutta Italia l’importanza di eseguire tutte le tecniche possibili per raggiungere il risparmio energetico. L’avete vista? Se non l’avete vista ne riparliamo qui, dove il risparmio energetico è il pane quotidiano.

In particolare vorremmo soffermarci sul servizio dedicato alla casa di Mercalli l’autore di ‘Prepariamoci’ un libro dedicato al risparmio energetico e non solo. Mercalli ospita il giornalista di Presa Diretta nella sua abitazione, una casa a basso impatto ambientale.

Dunque, Mercalli inizia il tour di casa sua dal giardino. O meglio, dall’orticello che si è coltivato in giardino. Un accorgimento quasi futile da sottolineare quanto importante per il risparmio energetico e non solo. Nel piccolo orto Mercalli coltiva le verdure di stagione, innaffiandole attraverso l’uso di una cisterna che raccoglie le acque piovane. Una cisterna che può contenere ben 18 m cubi di acqua, approvvigionata tramite una pompa. Pompa che, ovviamente, viene alimentata attraverso l’uso di un pannello solare fotovoltaico.

Ma il vero centro strategico della casa è la pompa di calore. Ricordate, ne avevamo parlato. Praticamente il serbatoio isolato dal resto dell’appartamento contiene non so quanti litri di acqua a 32°. Il serbatoio è isolato termicamente con ben 10 cm di materiale isolante che mantiene l’acqua sempre alla stessa temperatura anche per tre giorni. La pompa di calore, poi, penserà a sfruttarla per i servizi, piuttosto che per il riscaldamento. Ricordate la vecchia caldaia? Dimenticatela!

Durante l’intervista il padrone di casa ha anche spiegato che con un costo di 15.000 euro (tra pompa di calore, serbatoio e pannelli solari) riesce a risparmiare i soldi del riscaldamento tradizionale, che ammontavano a 1500 euro l’anno. Senza considerare quelli destinati alla elettricità. Non importa essere laureati in economia per capire a quanto ammonti il risparmio in realtà e come si riesca a assorbire la spesa nel medio periodo.  Nel caso di Mercalli in soli 8 anni il debito non solo si estingue, ma si trasforma in un credito, visto che si risparmiano i 1.500 l’anno.

Al posto deli normali fornelli a gas, c’è una cucina a piastre a induzione, alimentate con pannelli solari. Per non parlare dei vetri, cambiati da tradizionali a vetri basso emissivi, cioè vetri capaci di essere completamente trasparenti e allo stesso tempo schermare il calore in uscita e assorbire quello in ingresso, per un risparmio energetico globale superiore al 25%, di media.

Scommetto che adesso chi non ha visto il programma ha un’immagine in mente di una casa iper avveniristica, dal design moderno assolutamente asettica, forse. E invece no. La casa a risparmio energetico di Mercalli altro non è che una porzione di una vecchia cascina, ristrutturata ad hoc. Una casa che lo stesso padrone di casa lo confessa, era alimentata a gpl tanto erano vecchi gli impianti. Insomma, un ammodernamento si sarebbe dovuto fare lo stesso, tanto vale farlo con criterio, no?

Photo Credit: © Presadiretta– Google.com

Post By Francesca Oliva (91 Posts)

Web Writer Freelance che si sveglia al mattino con un solo pensiero: scrivere. Tra le tante collaborazioni, per eTerra si occupa di Ecologia e Risparmio energetico, due delle sue grandi passioni.

Website: →

Connect

Aspetta! Ti potrebbe anche interessare: