detrazioni fiscali pompe di caloreAnche le pompe di calore, così come le caldaie e i condizionatori possono usufruire delle detrazioni fiscali del 65% messe a disposizione dal decreto legge 63/2013 e recentemente prorogate fino al 31 dicembre 2014, a meno che non siano una integrazione ad un impianto già esistente. Per capirsi meglio: per poter accedere alle detrazioni del 65% non ci deve essere la coesistenza di pompa di calore e impianto a gas, quindi deve cambiare l’intero metodo di riscaldamento dell’immobile.

Le spese sostenute verranno restituite per un massimo di 30.000 euro (nell’ordine del 65%) nell’arco di 10 anni come sconto Irpef.

Nel caso in cui un immobile usufruisca già di riscaldamento attraverso pompa di calore la detrazione vale anche per la sostituzione parziale.

Detrazioni fiscali pompe di calore: come farne richiesta

  • Per poter accedere all’incentivo è necessario presentare alcuni documenti specifici:
    asseverazione di un tecnico abilitato che può essere sostituita con una dichiarazione effettuata dal direttore dei lavori
  • certificazione energetica dell’edificio
  • scheda informativa di tutti gli interventi realizzati che andrà spedita insieme all’attestato energetico all’ENEA entro 90 giorni dl termine dei lavori.

Detrazioni fiscali pompe di calore: spese che possiamo detrarre

non tutto quello che riguarda l’installazione di un nuovo impianto è detraibile, ma lo sono certamente tutte le spese che riguardano l’acquisto del materiale e le spese di mano d’opera necessaria per l’installazione, comprese quelle che riguardano eventuali opere murarie necessarie per l’installazione dell’impianto stesso.

Ma c’è un aspetto importante da tenere in considerazione: le pompe di calore possono usufruire anche del Conto Termico, che ha però altri requisiti anche se non mancano le linee comuni con le detrazioni di cui abbiamo parlato sopra. Ad esempio anche per accedere agli incentivi del conto termico è necessario che l’installazione del nuovo impianto sostituisca completamente il vecchio, a meno che non ci si trovi di fronte ad un immobile alimentato già con pompa di calore.

Riportiamo di seguito altri punti salienti del conto termico:

  • Devono essere installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica.
  • Devono essere installati termostati individuali con contabilizzazione autonoma nel caso in cui l’impianto serva una unità condominiale.
  • Il COP (coefficiente di prestazione termica) deve essere pari ai valori riportati nelle tabelle UNI EN ISO/IEC 17025.

Ma fra i due incentivi, quale conviene chiedere? Dipende, da diversi fattori. Ovviamente vi consigliamo di parlare con un tecnico competente per essere certi di fare la scelta giusta, ma possiamo azzardare un piccolo consiglio: più piccolo è l’impianto da installare e più è conveniente chiedere le detrazioni al 65%.

Photo Credit

Post By Francesca Oliva (91 Posts)

Web Writer Freelance che si sveglia al mattino con un solo pensiero: scrivere. Tra le tante collaborazioni, per eTerra si occupa di Ecologia e Risparmio energetico, due delle sue grandi passioni.

Website: →

Connect

Aspetta! Ti potrebbe anche interessare: