Ormai è ufficiale, siamo in Primavera e ovviamente è il momento perfetto per cominciare a pensare ad orti e giardini. Chi ha uno spazio all’aperto sicuramente sa di cosa sto parlando. Ma sistemare queste zone non sempre è semplice.

Progettare o sistemare il giardino in maniera da renderlo accogliente e rigoglioso, richiede diverso tempo e la giusta manutenzione. Soprattutto nel caso che si preferisca un giardino ecocompatibile, quindi progettato in una certa direzione, quella del massimo risparmio energetico.

Solitamente i grandi spazi vengono progettati da esperti del settore, oppure architetti. Ovviamente non tutti possono permettersi una consulenza di questo tipo. Vediamo allora quali sono i passi fondamentali che i professionisti considerano durante le tappe fondamentali della progettazione di un orto o di un giardino.

Prima di tutto dovrete tener conto delle condizioni ambientali del luogo di interesse, quindi clima, tipo di terreno, esposizione al sole e disponibilità di acqua. Questi aspetti condizioneranno inevitabilmente il tipo di vegetazione da piantare. Oltretutto è bene considerare la pendenza del terreno, soprattutto per quanto riguarda l’irrigazione.

Ruolo da protagonista in un giardino, ma certo decisamente utile anche in un orto, lo ha certamente  l’illuminazione, secondo forse a solo la irrigazione. In ultimo dovrete considerare gli arredi.

Orto e giardino ecologici:

Ci sono diversi aspetti che possono far diventare il vostro spazio verde un vero un giardino ecologico.

  • La disposizione delle piante: per proteggersi dalla calura estiva, e quindi ridurre l’uso dei condizionatori con un gran vantaggio dal punto di vista del risparmio energetico, sarebbe bene che le piante ad alto fusto fossero posizionate in maniera da fare ombra alla casa. Allo stesso modo si possono scegliere piante rampicanti che salgono in facciata e sul tetto proteggendo l’abitazione.
  • L’impianto di irrigazione: gli impianti di irrigazione tradizionali, che vengono posizionati sotto il terreno, possono essere utili ai fini del risparmio. Prima di tutto sarebbe bene scegliere tubi in materiali biodegradabili. Infatti le tubazioni durano sotto terra dai 8 ai 10 anni, dopo di che vanno sostituite. Purtroppo molto spesso si evita di togliere le vecchie tubazione e semplicemente se ne aggiungono di nuove. Questa pratica purtroppo diffusa, rende indispensabile l’uso di materiali biodegradabili che possono anche essere lasciati interrati. Altro aspetto fondamentale è certamente la portata di acqua dell’irrigazione. Gli impianti sono solitamente tarati per irrigare in periodi in cui c’è più bisogno di acqua. Possiamo però tararle in maniera tale da poter raggiungere anche il 75% di risparmio idrico.
  • Illuminazione: quando è possibile sarebbe meglio utilizzare lampade ad energia solare. Questo non ci sarebbe nemmeno bisogno di sottolinearlo, giusto? In ogni modo, spesso la spesa per le lampade solari sufficientemente potenti, potrebbe essere troppo elevata, per cui si ripiega sulle classiche lampade. L’ideale sarebbe installare le luci in maniera da poter sfruttare al massimo il fascio di luce. Inoltre sarebbe bene scegliere luci a led che consumano molto meno, nonostante costino un po’ di più rispetto alle tradizionali nel momento dell’acquisto.

Ma quanto costerà un giardino così? Un giardino di media grandezza, intorno ai 200 mq, completo di tutte le dotazioni, ha un costo di circa 100/150 euro al metro quadro.

Photo Credit: © Progetto giardini– Google.com

Post By Francesca Oliva (91 Posts)

Web Writer Freelance che si sveglia al mattino con un solo pensiero: scrivere. Tra le tante collaborazioni, per eTerra si occupa di Ecologia e Risparmio energetico, due delle sue grandi passioni.

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