L’isolamento termico permette di migliorare di molto il risparmio energetico di un edificio, con ovvie conseguenze sul vostro portafoglio.  Ma quali sono gli interventi da fare per garantire il miglior isolamento termico possibile?
In fase di ristrutturazione: gli interventi giusti

Durante la pianificazione delle ristrutturazione, bisogna innanzitutto pensare agli interventi da eseguire in piano rispetto dell’obiettivo: raggiungere il massimo risparmio energetico. Solitamente vengono consigliati il cappotto interno per le pareti, che , per una casa unifamiliare, si stime possa far raggiungere un risparmio medio del 35%.

Il sotto tetto non si può isolare completamente in fase di ristrutturazione, ma si possono organizzare interventi a ridosso della falda o della sotto tegola, che consentono un risparmio energetico intorno al 20%. Per quanto riguarda le finestre, cambiarle con appositi infissi può portare a un risparmio del 12/15%.
Il discorso, ovviamente cambia in fase di costruzione, quando si possono progettare tanti altri metodi per garantire il risparmio energetico.

Ma quanto costa?

Il costo più alto è certamente quello della manodopera. Quando si decide di fare una modifica di questo tipo, bene sempre affidarsi a professionisti esperti. In linea generale prevedere l’installazione di isolamento termico alle pareti, al tetto e al cambio degli infissi, per un appartamento di 70mq unifamiliare si aggira tra i 4.000 e i 10.000 euro. Come vedete il range è piuttosto vasto e non consente di fare una stima precisa. Per essere certi di affidarvi a personale qualificato ed onesto, potete scegliere i professionisti che troverete nel sito www.anit.it.
L’isolamento termico è ecologico

Tutti i materiali usati per creare isolamento termico e acustico, sono  ecosostenibili. O almeno quelli certificati nella provenienza. Infatti alcuni pannelli realizzati in fibra di cocco di origine del Ceylon, non è assolutamente sostenibile.

Ma è comunque bene considerare che quello che inquina maggiormente non è l’energia di costruzione della casa, pannelli isolanti compresi, ma i consumi quotidiani delle persone che la abitano. Ovvio che in fase di costruzione anche l’aspetto ecologico  dei materiali è ovviamente preso in considerazione.

Photo Credit: © Szasz-Fabian Erika– Fotolia.com

Post By Francesca Oliva (91 Posts)

Web Writer Freelance che si sveglia al mattino con un solo pensiero: scrivere. Tra le tante collaborazioni, per eTerra si occupa di Ecologia e Risparmio energetico, due delle sue grandi passioni.

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