L’arrivo dell’autunno e l’approssimarsi della stagione invernale riporta in evidenza la tematica legata al riscaldamento degli ambienti domestici. Se si è alla ricerca di una soluzione per la propria abitazione, occorre valutare in maniera approfondita quali sono le diverse esigenze della propria famiglia, e come queste si possano poi tradurre in concreto in termini di riscaldamento.

La tematica del riscaldamento è importante non solo se si tratta di un edificio di nuova costruzione, ma anche nell’ipotesi in cui occorra intervenire su un edificio già presente, e che necessita di ristrutturazione.

Sul mercato ci sono numerosi sistemi per riscaldare le abitazioni, e gli impianti di riscaldamento possono essere suddivisi in due diversi gruppi. Innanzitutto ci sono gli impianti a convenzione, che si basano sul principio del riscaldamento dell’aria, come accade con i classici termosifoni.

Tuttavia, gli impianti di riscaldamento possono essere anche radianti, come ad esempio il riscaldamento a battiscopa: in questo caso non viene riscaldata l’aria, piuttosto gli elementi della casa come le pareti che emanano poi calore nell’ambiente.

Scegliere e installare un impianto di riscaldamento nella propria abitazione non è certo una decisione da poco o da prendere con superficialità. Nella maggior parte dei casi infatti, si tratta di soluzioni che ci accompagnano per lungo tempo, magari anche per tutta la vita. Per questo ogni decisione deve essere ponderata e valutata in maniera adeguata, e in particolare da effettuare solo dopo aver valutato le diverse soluzioni possibili.

Qualora si scelga di fare ricorso a un impianto di riscaldamento occorre tenere bene a mente che questo necessita anche di una regolare manutenzione. Effettuare una periodica manutenzione degli impianti servirà non solo per garantire un sistema sempre a norma e funzionante, ma anche un impianto che rispetti sempre l’ambiente e soprattutto la nostra salute.

Un altro aspetto che viene in evidenza in materia di impianti di riscaldamento è la caratteristica di essere autonomi o centralizzati. Il ricorso al riscaldamento centralizzato, tipico dei condomini, spesso fa nascere discussioni e contrasti in materia di spese e ripartizione dei costi e regolazione della temperatura. Da diversi anni però anche nei condomini è possibile munirsi di impianti autonomi, la soluzione tipica per le case unifamiliari. In alternativa se si opta sempre per gli impianti centralizzati, questi ora sono affiancati da un sistema di contabilizzazione individuale del calore: in questo modo ogni famiglia pagherà in base ai consumi effettuati.

Photo Credit: © impianto di riscaldamento – idrotermicael.sitiwebs.com

Post By Angela (111 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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