Nella vita di tutti i giorni anche i piccoli gesti o gli oggetti più banali che utilizziamo, ci sembrano parte integrante della nostra realtà, tanto da non dar loro spesso troppo peso. Ma non è così per tutti: in altre parti del mondo, soprattutto nelle zone più povere, quegli oggetti che noi diamo per scontati nel quotidiano magari costituiscono delle grandi conquiste.

È il caso ad esempio della Solar Bottle Buble, che come abbiamo visto, è riuscita a illuminare i quartieri più poveri di Manila con delle semplici bottiglie di plastica, acqua e candeggina. Un enorme risultato raggiunto con materiali poveri, e allo stesso tempo si è riusciti a garantire anche il risparmio energetico.

Pensate allora a come sia normale per noi lavare il bucato in lavatrice, qualche lavaggio e i vestiti sono pronti in poco tempo per essere stesi. Ma non tutti hanno questo privilegio. Da qui nasce GiraDora, la prima lavatrice a pedali.

GiraDora è l’invenzione di due studenti di design, Alex Cabunoc e Ji A You. Il loro progetto è nato come fonte di sostegno per le comunità con gravi problemi di approvvigionamento di acqua, ma anche di energia elettrica. Già ora alcuni prototipi vengono sperimentati in Perù.

Ma come funziona GiraDora? Questa curiosa lavatrice a pedali si compone innanzitutto di un bidone di plastica, su cui è stato montato un cestello, collegato appunto a dei pedali. A questo punto non resta che caricare GiraDora, sistemarvi all’interno i panni da lavare, e poi l’acqua e il sapone. Il bidone che compone GiraDora si chiude con un coperchio su cui è stato sistemato un cuscino. Chi deve occuparsi del lavaggio dei panni non dovrà fare altro che sedersi e pedalare. La particolare posizione, ottima per mantenere una corretta postura consente anche di svolgere altri lavori.
Una volta utilizzata ed effettuato il risciacquo, GiraDora potrà anche essere svuotata e il cestello interno che funziona come una centrifuga potrà anche strizzare in ultima analisi i vestiti.

Si tratta di una soluzione che non solo permette un risparmio dal punto di vista economico, ma anche da quello dell’energia. Un sistema del genere infatti, sfrutta poca acqua e fa anche bene all’ambiente.

Il suo costo si aggira attorno ai 40 dollari, e può essere un’ottima soluzione per le donne del Perù che hanno spesso difficoltà nel fare il bucato. Per ovviare a tali problematiche GiraDora può essere davvero un’ottima soluzione: potrebbe anche essere acquistata da più famiglie riunite, e usato poi da ciascuna secondo dei turni interni.

Insomma un rimedio davvero utile quindi, e allo stesso tempo ecologico e ottimo per garantire il risparmio energetico!

Photo Credit: © Washing machine Giradora – Freefunlinks.com

Post By Angela (111 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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