Molti di voi sapranno che sotto i nostri piedi la terra nasconde un cuore decisamente bollente. Si stima che al centro si raggiungano temperature di oltre 4.000° C.

Attraverso particolari macchinari perforatori, si è calcolato che il gradiente termico cresce di ben 4°  ogni 100 m di profondità. Questo valore cambia in funzione della località esistono posti sparsi nel mondo dove il gradiente geotermico è di molto inferiore a questo valore, e viceversa. Addirittura a particolari latitudini il gradiente termico è 10 volte superiore a questo.

Nel corso degli anni si è cercato di sfruttare questo calore terrestre, prima per creare energia elettrica, poi come fonte di riscaldamento.

Geotermico per riscaldamento

La temperatura del terreno è costante sia in estate che in inverno, a pochi metri di profondità. Mediamente si aggira intorno a i 15°. Questo dignifica che, a seconda della stagione, il terreno avrà un gradiente termico superiore (in inverno) o inferiore (in estate) rispetto a quello esterno.

Si è pensato quindi di sfruttare questo gradiente per alimentare il riscaldamento domestico. L’impianto è piuttosto semplice, anche se richiede una macchinosa installazione. E’ composto da una rete di sonde geotermiche realizzate in polietilene, che vengono installate nel terreno a una determinata profondità, per captare il gradiente geotermico.

In linea generale vengono installate a profondità di 60/80 cm, in posizione orizzontale, ma non è da escludere che venga deciso di creare un impianto in posizione verticale, oppure composto da una unica sonda che arriva a profondità particolarmente importanti.

In linea generale comunque la maggior parte degli impianti geotermici viene installata orizzontalmente. In questo tipo di installazione servono circa 1.2 mq di superficie di captazione per riscaldare un mq di appartamento.

Oltre a i sensori viene installata anche una pompa di calore, cioè un macchinario capace di trasformare l’energia geotermica in calore da riscaldamento, con un funzionamento inverso rispetto a quello dei frigoriferi casalinghi.
La pompa di calore trasforma l’energia geotermica attraverso un processo di condensazione, in energia di calore da cedere alla abitazione. Ovvio che la pompa di calore funziona a corrente elettrica.

Ma quanto costa un impianto di questo tipo?

L’impianto a sonde geotermico si aggira, installazione compresa, a un costo di 2.000 euro, mentre la pompa di calore costa circa 10.000, almeno per un appartamento di medie dimensioni. Ma considerate che non dovrete mai spendere un soldo di metano o gpl per riscaldarvi. Si stima infatti che il prezzo dell’impianto geotermico si riesca a ammortizzare in 5/6 anni.

Photo Credit: © energia geotermica– Facebook.com

Post By Francesca Oliva (91 Posts)

Web Writer Freelance che si sveglia al mattino con un solo pensiero: scrivere. Tra le tante collaborazioni, per eTerra si occupa di Ecologia e Risparmio energetico, due delle sue grandi passioni.

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