In diverse occasioni abbiamo rilevato quanto sia importante utilizzare in modo corretto gli elettrodomestici che ci sono all’interno delle nostre case, e ci agevolano le faccende quotidiane. Ogni utilizzo deve essere fatto con estrema consapevolezza e parsimonia, poiché tutto confluisce nella bolletta elettrica. Talvolta infatti ci possono essere delle sgradite sorprese, come degli importi troppo alti. Così la parola d’ordine in questo senso sarà sempre monitorare.

Spesso accade anche che, seppur alcuni elettrodomestici non funzionino più o siano diventati obsoleti, continuiamo a tenerli in casa.  E non ci preoccupiamo neanche di smaltirli. Ogni famiglia infatti, ha in casa più di 8 apparecchiature elettroniche non più funzionanti, vecchie o ormai superate: si tratta quasi il 20% del totale degli elettrodomestici posseduti.

Il dato è emerso da una recente indagine denominata “abitudini di utilizzo e smaltimento delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) da parte dei consumatori italiani” condotta dall’Istituto Ipsos su iniziativa di Ecodom, il Consorzio italiano di Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici.

Per arrivare a tali conclusioni, l’Istituto Ipsos ha realizzato oltre 3mila interviste su un campione di cittadini tra i 18 e i 74 anni. Lo scopo era di riuscire a sensibilizzare i cittadini italiani sulla tematica dello smaltimento degli elettrodomestici che ormai non utilizzano più da tempo. In alcuni casi si tratta di modelli o addirittura delle apparecchiature che sono inutilizzate poiché obsolete a causa dei progressi della tecnologia. Tra tutti il videoregistratore, monitor per computer o vecchi televisori con tubo catodico. Si preferisce tenerli relegati magari in cantina o in garage piuttosto che provvedere al loro smaltimento. Senza pensare alla cattiva abitudine di molti di abbandonare nelle campagne i rifiuti di questo tipo.

Smaltirli nel modo corretto è fondamentale, così come è importante disfarsene se non si utilizzano più. In alcuni casi poi vecchi modelli ad esempio di frigorifero o televisori possono contenere delle sostanze dannose per la salute, e per questo non devono essere abbandonati in un angolo della casa, ma smaltite in maniera attenta.

Dall’indagine è emerso anche che i cittadini sembrerebbero più informati su ciò che concerne lo smaltimento dei grandi elettrodomestici, come lavastoviglie lavatrici, frigoriferi. Qui una grande mano è offerta dalla grande distribuzione che ritira l’usato. Discorso diverso invece per gli elettrodomestici più piccoli come ferri da stiro o microonde. Di norma questi vengono portati di persona alle isole ecologiche oppure ci si rivolge alle municipalizzate, come anche nel caso dei rifiuti elettronici. La sperenza è che lo facciano sempre più cittadini.

L’indagine ha messo in luce un aspetto particolare del rapporto tra famiglie ed elettrodomestici. È quindi importante utilizzarli nel modo corretto, ma altrettanto lo è smaltirli.

Photo Credit: © elettrodomestici – enipolosociale.com

Post By Angela (111 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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