Il risparmio energetico e l’autosufficienza energetica sono due tematiche centrali di questi tempi. È di fatti non è raro assistere al concretizzarsi di idee spesso innovative e utili, volte proprio ad assicurare questi due aspetti fondamentali del vivere quotidiano. Elementi che spesso si cerca di assicurare anche facendo ricorso a dei materiali del tutto insoliti.

È quanto sta accadendo ad esempio in Germania. A non molta distanza da Amburgo, nella ridente cittadina di Wilhelmsburg sta per essere ultimata una casa che si alimenta in maniera del tutto autonoma, con il solo impiego di alghe.

Non si tratta certo di un edificio qualsiasi, ma un progetto dello studio austriaco Splitterwerk di Graz, che ha deciso di chiamare l’intera opera Biq-Haus. Un’opera non da poco. Biq-Haus infatti è un complesso residenziale che offre quindici appartamenti di varia grandezza: i più piccoli sono di soli 50 metri quadri, fino ad arrivare ai 120 metri quadri di quelli più grandi. I diversi spazi abitativi sono poi suddivisi su cinque diversi livelli.

I lavori di costruzione vanno già avanti da tempo e si stima saranno ultimati a breve, entro il mese di marzo 2013. Dicevamo che Biq-Haus è un edificio unico nel suo genere. La sua particolarità è infatti quella di essere del tutto autonomo, si alimenta infatti in maniera del tutto autosufficiente con l’energia termica prodotta dalle alghe.

L’esterno del grande complesso residenziale è rivestito da pareti di vetro, e proprio al loro interno crescono e si sviluppano delle microalghe. Un ciclo continuo che avviene grazie ai raggi solari e alla fotosintesi. La presenza delle alghe all’esterno dell’edificio comporta grandi vantaggi anche per l’interno dei locali. Innanzitutto costituisce un buon sistema di ombreggiamento e di insonorizzazione dai rumori e dai fattori esterni. All’interno dei pannelli poi le piante generano la biomassa, utile per produrre energia termica che può essere impiegata per soddisfare il fabbisogno energetico di tutto l’edificio. Potrà infatti essere utilizzata per riscaldare le diverse abitazioni, ma anche per la produzione di acqua sanitaria, utile per l’igiene personale di chi vi abita.

I benefici non si possono godere soltanto d’inverno. Anche nel periodo estivo infatti, la presenza delle alghe si rivela molto utile, in quanto contribuisce a trattenere il calore, favorendo il fresco dentro le case. Insomma un impianto di condizionamento e riscaldamento del tutto naturale.

Un progetto molto curioso. Ora non resta che attendere la fine dell’opera e verificare se l’edificio riesca a sopperire al proprio fabbisogno economico, come ora promette nelle intenzioni.

Photo Credit © biq-house – biq-wilhelmsburg.de

Post By Angela (111 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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