Tra qualche settimana sarà necessario accendere i condizionatori d’aria in gran parte delle principali città italiane. E si sa, stare al caldo è insopportabile, ma altrettanto noiose sono le bollette dell’energia elettrica che seguono l’utilizzo. Seguendo però questi semplici consigli, sarà molto meno gravoso il costo della bolletta e quindi ci si potrà godere il fresco senza rimpianti o timori.

Prima dell’accensione:

Dovrebbe essere inutile ricordare che ogni vanno i filtri devono essere puliti o cambiati all’occorrenza. Ne va della vostra salute e anche della prestazione del condizionatore.

Per ottenere il massimo del confort dal vostro condizionatore, sarebbe bene aprire le finestre subito prima dell’accensione. Sì, lo so, sembra un controsenso, ma considerate che l’aria ossigenata esterna, seppur caldissima, è sempre migliore rispetto a quella interna viziata. Aprire le finestre ed ossigenare la stanza favorirà una respirazione migliore durante il condizionamento.

A questo punto, una volta cambiata l’aria, potete richiuderle e sarebbe bene abbassare anche le tapparelle o accostare le persiane per tutte quelle finestre che sono esposte al sole diretto. In caso in cui il sole batta sulla stessa finestra per diverse ore consecutive, sarebbe bene mettere delle tende parasole oppure delle tende oscuranti internamente.

Ci raccomandiamo, quando il condizionatore è in funzione, di non aprire e chiudere porte e finestre continuamente, perché gli sbalzi termici sono nemici della bolletta!

Una volta acceso il condizionatore d’aria:

Prima di tutto ricordatevi di non abbassare troppo la temperatura del termostato. Temperature troppo basse possono infatti danneggiare la vostra salute e inoltre è del tutto inutile regolare il termostato a temperature bassissime con la speranza di ottenere fresco immediato: anche negli impianti di ultima generazione per ottenere fresco ci vuole un determinato tempo: forzare le cose porta solo ad un dispendio ulteriore di energia. La temperatura ideale si aggira sui 22/24 gradi e comunque mai troppo più bassa rispetto a quella esterna. Solitamente viene consigliata una differenza massima tra la temperatura interna e quella esterna, di 4°C per non andare incontro a malori.

Se avete a disposizione un condizionatore con deumidificatore approfittatene accendendolo non appena raggiunta la temperatura desiderata. Il deumidificatore migliora di molto il confort della stanza senza pregiudicare la bolletta elettrica (consuma meno del condizionatore).

Inoltre potete anche combinare l’uso del condizionatore d’aria con quello di un ventilatore. Il ventilatore a soffitto, come quello al suolo, smuove l’aria aumentando l’effetto del raffrescamento del condizionatore. Questo permette di regolare il termostato a temperature meno proibitive ed ottenere comunque un ottimo risultato, risparmiando.

Ma la prima mossa che dovrete fare per risparmiare con il condizionatore d’aria, senza rinunciare al fresco, è certamente quella di acquistare apparecchi ad alta efficienza energetica e di classe A o superiore. Non solo avrete un risparmio nel consumo dell’energia elettrica, ma anche un comfort migliore grazie alle tante caratteristiche che questi innovativi modelli hanno ben sviluppate.

Photo Credit: © Condizionatore – Fotolia.com

Post By Francesca Oliva (91 Posts)

Web Writer Freelance che si sveglia al mattino con un solo pensiero: scrivere. Tra le tante collaborazioni, per eTerra si occupa di Ecologia e Risparmio energetico, due delle sue grandi passioni.

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