Con l’afa che ci opprime la prima cosa che i viene in mente è quella di acquistare un condizionatore, ma non è l’’unica soluzione che possiamo adottare. Vediamo quali sono i metodi alternativi per difendersi dal caldo.

Oltre ai classici ventilatori a soffitto o da appoggio che si possono acquistare, esistono anche tanti altri metodi molto poco utilizzati ma estremamente convenienti, soprattutto in determinate condizioni.

Fan Coil:

al posto del normale impianto di riscaldamento si può decidere, in fase di costruzione o ristrutturazione, di installare dei fan coil con ventilconvettore. A questi apparecchi si dovrà affiancare una impianto di refrigerazione. Questo tipo di tecnologia permette allo stesso apparecchio di far circolare sia acqua calda che acqua fresca agendo a seconda delle necessità come impianti di riscaldamento  piuttosto che per rinfrescare la stanza.

Il costo di un impianto del genere si aggira sui 80/90 euro al metro cubo, senza considerare il costo dell’impianto di refrigerazione che andrà affiancato alla caldaia. Si tratta comunque di un intervento piuttosto complicato che andrà eseguito da personale tecnico specializzato,  il che fa salire i costi. Rispetto comunque all’acquisto di un impianto di condizionatori d’aria tradizionali,  si ha comunque un vantaggio economico ammortizzabile dopo i primi 5/7 anni.

Pannelli radianti:

i pannelli radianti vengono installati sotto il pavimento oppure nelle pareti sotto l’intonaco, i classici impianti di riscaldamento a pavimento di cui vi abbiamo parlato spesso. Solitamente devono essere accoppiati a dei deumidificatori per non far formare condensa alle pareti.

Come per il riscaldamento, dove si hanno vantaggi rilevanti rispetto al classico riscaldamento a metano, anche per il raffrescamento un impianto di questo tipo porta ad un risparmio di circa il 20/30% rispetto alluso dei condizionatori tradizionali.

Solar Cooling:

si tratta di un tipo di impianto che prevede l’abbinamento di pannelli solari termici a macchine frigorifere. Praticamente funziona così: l’acqua calda prodotta dai pannelli solari passa attraverso l’impianto di refrigerazione dove viene raffrescata. Si tratta però di impianti molto grandi e costosi che solitamente vengono istallati esclusivamente in condomini o fabbriche di grandi dimensioni. Ne parleremo comunque prossimamente in un nuovo post 😉

Geotermico con fotovoltaico:

di tratta fi una combinazione molto costosa ma che porta a risparmio energetico elevatissimo. Praticamente si combina il lavoro di un  pannello fotovoltaico con quello di un impianto geotermico. È certamente il sistema più vantaggioso che si conosca dal punto di vista energetico, andate a riveder il nostro articolo su come usare l’energia geotermica per raffrescare 😉

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Post By Francesca Oliva (91 Posts)

Web Writer Freelance che si sveglia al mattino con un solo pensiero: scrivere. Tra le tante collaborazioni, per eTerra si occupa di Ecologia e Risparmio energetico, due delle sue grandi passioni.

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