C’è bisogno di una certificazione energetica per caldaia ad uso domestico? Sì e no. Spieghiamoci meglio. La certificazione energetica è quell’attestato che dichiara i consumi energetici dell’elettrodomestico in questione. Per la caldaia tradizionale non esiste certificazione energetica, ma è prevista per alcuni componenti dell’apparecchio come ad esempio i circolatori. Il valore della classe energetica di ciascun componente è rintracciabile all’interno della scheda tecnica della caldaia. Inutile dire che si consiglia di acquistare caldaie con componenti in classe A o superiore. Ma sarà sempre così? No, nel 2015 è previsto l’ingresso di certificazione energetica caldaia, e si prevede rimarranno inalterate le certificazioni di ogni singolo componente.

Oltre alla certificazione saranno obbligatori anche l’etichetta e la classe di efficienza energetica. Entrambi dovranno essere presenti su tutte le caldaie in commercio. E non è tutto: la nuova normativa che entrerà in vigore nel 2015 e risponde al Dir. 2009/125/CE per l’eco progettazione degli impianti, prevede anche che tutto l’impianto sia certificato da un tecnico competente. Una scelta che porterà indubbiamente ad avere impianti più performanti e quindi più sicuri e più attenti al risparmio energetico.

Post By Francesca Oliva (91 Posts)

Web Writer Freelance che si sveglia al mattino con un solo pensiero: scrivere. Tra le tante collaborazioni, per eTerra si occupa di Ecologia e Risparmio energetico, due delle sue grandi passioni.

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