
La certificazione energetica degli edifici ha il compito di assicurare trasparenza durante le fasi di compravendita e locazione, fornendo agli acquirenti e agli inquilini potenziali un’informazione oggettiva sulla effettiva prestazione energetica dell’immobile. In altre parole la certificazione energetica ha lo scopo di ridurre i consumi di energia dell’edificio creando un notevole vantaggio all’immobile, non solo dal punto di vista economico, ma anche benefico.
L’attestato di certificazione energetica (A.C.E., nato dalle prescrizioni della Direttiva Europea 2002/91/CE – Energy Performance Buildings) individua il livello di consumi di energia dell’edificio, catalogandolo in un’apposita classe di appartenenza:
- Casa passiva A+: < 15 kWh/mq annuo = < 1,5 litri gasolio /mq annuo
- Classe energetica A:< 30 kWh/mq annuo = < 3 litri gasolio /mq annuo
- Classe energetica B: tra 31 – 50 kWh/mq annuo = 3,1 – 5 litri gasolio /mq annuo
- Classe energetica C: tra 51 – 70 kWh/mq annuo = 5,1 – 7 litri gasolio /mq annuo
- Classe energetica D: tra 71 – 90 kWh/mq annuo = 5,1 – 7 litri gasolio /mq annuo
- Classe energetica E: tra 91 – 120 kWh/mq annuo = 7,1 – 9 litri gasolio /mq annuo
- Classe energetica F: tra 121 – 60 kWh/mq annuo = 9,1 – 12 litri gasolio /mq annuo
- Classe energetica G: > 160 kWh/mq annuo = 12,1 – 16 litri gasolio /mq annuo
Il calcolo della certificazione energetica comprende i seguenti aspetti:
- posizione ed orientamento dell’edificio
- clima esterno
- caratteristiche termiche dell’edificio
- impianto di riscaldamento e di produzione dell’acqua sanitaria
- impianto di condizionamento e ventilazion
- impianto elettrico
- presenta di impianti ad energia rinnovabile (solare termico, solare fotovoltaico, eolico, ecc)
L’A.C.E. è entrata in vigore dal 01/07/2009 ed è obbligatoria in tutta Italia nei seguenti casi:
- per tutti gli edifici di nuova costruzione
- per sostanziali interventi di ristrutturazione
- per i casi di recupero dei sottotetti esistenti
- per l’accesso alle detrazioni fiscali del 55%
- per tutti gli atti notarili di compravendita
- per tutti i contratti di affitto (una o più unità immobiliari)
- per gli annunci commerciali finalizzati alla vendita di immobili (Legge Regionale 3/2011)
Nei casi in cui non si possieda l’A.C.E. perchè l’impianto è stato realizzato prima del 2008, è possibile ottenere una dichiarazione di rispondenza.
L’A.C.E. ha una validità massima di 10 anni (tale validità decade nel momento in cui avvengono opere di ristrutturazione o modifiche sostanziali dell’immobile stesso) e dev’essere redatto da un professionista abilitato assolutamente estraneo alla progettazione e all’esecuzione dell’immobile.
Il documento per ottenere l’attestato di certificazione energetica sono:
- provincia e città di locazione dell’immobile
- anno di costruzione dell’immobile
- planimetria dell’edificio
- dati catastali dell’immobile
- libretto della caldaia se l’impianto è autonomo, mentre libretto della centrale se è presente un impianto centralizzato all’interno dell’immobile
- documento della Legge 10/91 se è disponibile
- stratigrafie dell’immobile se sono disponibili
Photo Credit: © Dreaming Andy – Fotolia.com





Reclama subito la tua copia qui sotto