Nelle ultime settimane il freddo ci sta mettendo a dura prova un po’ in tutte le parti della nostra penisola. I metodi per trovare un po’ di riparo certo non mancano. Il mercato attuale infatti, ci offre numerosi soluzioni per assicurare il riscaldamento all’interno delle nostre case. E tra i metodi più diffusi c’è per esempio il riscaldamento tramite caldaia.

Nella grande famiglia delle caldaie, e in particolare nella categoria di quelle a biomassa, rientrano le caldaie a cippato. Si tratta di un’ottima soluzione per assicurare il riscaldamento domestico, che per garantire il caldo, fa ricorso a scarti di lavorazione del tutto naturali. Scarti del legno come trucioli e la segatura saranno “l’ingrediente” principale per far funzionare la caldaia a cippato, senza dover utilizzare i combustibili più classici come ad esempio il gasolio o il gas. Un prodotto che ha quindi un basso impatto ambientale, sia in fase di produzione, sia nella fase successiva di utilizzo. Dalla sua il cippato ha anche il vantaggio di essere economico, caratteristica non certo trascurabile di questi tempi.

La caldaia a cippato, viste le dimensioni e la necessità di procedere allo stoccaggio del combustibile, richiede ampi spazi. Per questo è preferibile destinare un ambiente apposito per la caldaia, un locale che sia poi al riparo e al chiuso. Le dimensioni del silo variano a seconda della grandezza della caldaia a cippato. In alcuni casi è possibile ricavare un piccolo deposito anche all’esterno dell’abitazione, purché tutto però resti all’asciutto. L’unico svantaggio quindi dell’installazione di una caldaia a cippato, può essere proprio il dover destinare a questa uno spazio apposito. Tuttavia nonostante questo, trova grande utilizzo non solo nell’industria, ma anche nelle case private.

In commercio esistono due tipi di caldaia a cippato. Alcuni modelli possono essere utilizzati soltanto per riscaldare case, altri invece combinano questa funzione con la produzione di acqua calda sanitaria, utile per l’igiene personale di tutta la famiglia. Un solo mezzo quindi che assicura una doppia funzione. Questo tipo di caldaia può anche essere combinata con termosifoni o radiatori già presenti all’interno della casa.

La caldaia a cippato si distingue poi in due ulteriori tipologie:  alcune infatti sono dotate di una grigia mobile, altre invece di una griglia fissa. Queste ultime sono le più diffuse, e di norma sono apparecchiature di potenza media e che per il loro funzionamento richiedono l’uso di un cippato di buona qualità. Nell’altro caso invece si tratta di soluzioni molto più grandi e potenti che possono fare ricorso anche a cippato non puro e umido.

Photo Credit © caldaia a cippato – tatano.it

Post By Angela (111 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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