Abbiamo parlato speso di come curare orto e giardino spendendo il meno possibile e ottenendo belle e rigogliose piante.. ma chi il giardino non ce l’ha? Come comportarsi nel terrazzo? Vediamo alcuni semplici consigli per avere un terrazzo fiorito senza spendere una fortuna.

Avete un balcone o un terrazzo? Come sono la stessa cosa. Assolutamente no. Il balcone è quello che sporge, quello di Romeo e Giulietta per capirsi, mentre il terrazzo è solitamente al parti della facciata. Vabbè, detto questo… avete un balcone o un terrazzo e volete abbellirlo con piante verdi o fiorite? Entrambi sono luoghi perfetti per coltivare fiori e piante, ma anche qualche verdura, che non guasta mai.

Quali piante scegliere per il terrazzo?

Tutte quelle aromatiche vanno più che bene. l’importante è che siano coltivate con la giusta cura. La salvia, ad esempio, deve avere una posizione soleggiata, ma non nelle ore più calde della giornata. Il rosmarino può invece rimanere al sole tutto il giorno, senza subire alcun danno.  Ma chi volesse un balcone fiorito? Beh, i gerani sono certamente la scelta giusta.

Non richiedono troppa acqua, crescono rigogliosi e fioriscono ininterrottamente tutta la estate, possono stare al sole cocente anche tutto il giorno e per di più costano poco. Inoltre il geranio sprigiona un odore che tiene lontane le fastidiose zanzare. Quindi unisce l’utile al dilettevole.

Tante altre piante da terrazzo economiche e di facile gestione le potrete trovare dal vostro vivaista di fiducia, ma certamente non possiamo fare a meno di ricordare la Surfinia, una pianta ricadente che vuole il massimo sole e che, se concimata con accortezza, ovviamente solo con concimi naturali, dona una rigogliosa fioritura per tutta l’estate, anche fino ad ottobre.

E poi ancora: begonie, amanti del sole, piante grasse, lavanda… sono tutte piante economiche di facilissima coltivazione che non richiedono ne troppo uso di concimi, ne di acqua. Indipendentemente dalle piante scelte, il principale problema è certamente l’annaffiatura.

Come annaffiare, spendendo poco, le piante in terrazza?

Dunque, l’annaffiatura dipende certamente dal tipo di pianta, dalla stagione, dalla temperatura esterna ma ci sono comunque alcune regole che vanno prese in considerazione in ogni caso:

  • Annaffiare quando il terreno è secco. Inutile dare acqua quando la terra è ancora umida, si rischia solo di ottenere l’effetto contrario, cioè la pianta troppo alimentata tende ad ingiallire
  • Annaffiare solo la sera o al mattino presto. Questo perché annaffiando nelle ore più calde, l’acqua tenderà ad evaporare e non gioverà alla pianta, sarà solo gettata al vento.
  • Non innaffiare mai dall’alto, ma direttamente nel terriccio. Questa regola vale per tutte le piante, in terrazzo o in giardino. Annaffiando direttamente il terriccio si evita la formazione di muffe.

Volendo potrete organizzarvi con adeguati strumenti che permettano di innaffiare le piante attraverso una centralina. Ma se siete a casa, potete farlo tranquillamente da soli: prendersi cura del terrazzo e delle piante contenute, vi farà stare meglio e vi sentirete rilassati.

Photo Credit: © Balcone fiorito– Morguefile.com

Post By Francesca Oliva (91 Posts)

Web Writer Freelance che si sveglia al mattino con un solo pensiero: scrivere. Tra le tante collaborazioni, per eTerra si occupa di Ecologia e Risparmio energetico, due delle sue grandi passioni.

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